di Gianni Marsico (Resp. Diritti Arcobaleno Arci Puglia)

Quando l’omofobia genera mostri anche in un paese nel quale puoi comprare armi come fossero caramelle, ci si deve porre il problema di quello che siamo diventati come società; dell’inclinazione, sempre più frequente, a ripiegarsi sul proprio piccolo mondo privato capace solo di escludere tutto ciò che vive intorno a noi.
I fatti di Orlando rappresentano l’ulteriore orrore frutto della omofobia, non solo discriminatoria ma anche pregiudiziale e psicopatologica. E’ quel frutto generato dalla cultura imperante che si nutre di “normalità” e che vede le "differenze" come pericolo. 
I femminicidi, le violenze etniche,  i fondamentalismi religiosi, il culturame politico, non possono che continuare a demolire la necessità, oggi sempre più evidente, di operare per una società capace di esser inclusiva e capace di rispettare i diritti di tutt*.
Le vittime di questi orrori, ovunque avvengano, uomini e donne, gay e lesbiche e trans, continueranno ad essere motivo delle nostre battaglie, motivo del nostro impegno, la nostra lucida,  tremenda e oggi dolorosa fierezza.