di Anna Caputo, Responsabile regionale Asilo e immigrazione di Arci Puglia 
 
21 ottobre Roma invasa da una marea di colore proveniente da tutta Italia e da tutto il mondo.
In un momento così complesso nel quale stiamo vedendo un arretramento sostanziale sul piano dei diritti e della solidarietà in tutta Europa, e in Italia in particolare con la negazione di una legge sullo Ius Soli temperato, poche settimane fa Arci si fa artefice di una serie di incontri su vari tavoli per chiedere di scendere in piazza a ribadire la nostra idea di diritti, di antirazzismo, di cittadinanza, di accoglienza.

Parte dalla scuola l’appello per loius solie lo ius culturae. Nelle stesse ore in cui la riforma del diritto di cittadinanza sembra incagliarsi nelle ristrettezze aritmetiche dei numeri del Senato, l’Arci lancia la sua mobilitazione a sostegno dell’approvazione della riforma e condivide l’appello di docenti ed educatori.

Tra i milioni di studenti che sono appena rientrati a scuola più di 800mila, infatti, continueranno a essere segnati da una condizione di diseguaglianza oramai fuori dal tempo e sempre più insopportabile: sono nati o cresciuti in questo Paese che è il loro, ma non sono cittadini italiani e non lo saranno, se va bene, prima dei 18 anni.

Esprimiamo il cordoglio di Arci Puglia per la tragedia che ha colpito località “La Pescia” questa notte, con la morte di un ventenne bulgaro tra le fiamme della sua baracca. È enorme la nostra indignazione per lo stato di insostenibile degrado nel quale versa il “ghetto dei bulgari”, dove donne, uomini e moltissimi bambini sopravvivono alla mercé dei caporali per servire meglio il profitto delle aziende ortofrutticole della zona.

 

La fretta con la quale si è definita la tragedia di Rignano Garganico, come evento non doloso, e il conseguente abbattimento di tutte le strutture, mal si sposa con quanto sta avvenendo in Capitanata, dove le forze dell’ordine sono bersaglio di spari e i caporali dettano legge su spostamenti e ripristino della legalità.

“RIFUGIATI. Conversazione su Frontiere, politica e diritti” Con Filippo Miraglia, Vicepresidente Nazionale ARCI

TARANTO – PALAZZO PANTALEO, 21 NOVEMBRE 2016, h. 17:00

Continua il ciclo di presentazioni del libro “Rifugiati. Conversazione su frontiere, politica e diritti”, intervista di Cinzia Gubbini a Filippo Miraglia, Vicepresidente nazionale Arci e Coordinatore della Commissione nazionale Arci Accoglienza e rifugio.

Lunedì 21 novembre p.v. alle ore 17.00, presso Palazzo Pantaleo a Taranto, ARCI Puglia farà tappa nel capoluogo jonico.